consigli e informazioni viaggi brasile
Alcool
La bevanda nazionale, la cachaca e’ un distillato della
canna da zucchero che arriva a toccare i 50 gradi. La
cipirinha e’ un aperitivo a base di cachaca, zucchero di
canna e limoncini verdi (lime). Entrambe sono una bomba
per il fegato e per la tenuta delle gambe.
Animali
Occhio ai serpenti. In campagna e’ nelle foreste e’
facile calpestarli. Calzare sempre stivali quando si fa
trekking nella foresta o tra le sterpaglie.
Cambio
Un euro contro un real (la valuta nazionale) va diviso
per quattro.
Clima
Per recarsi in amazzonia i mesi relativamente asciutti
sono giugno-ottobre. Fra settembre e meta’ dicembre
temperature piacevoli ovunque. Durante l’estate (meta’
dicembre-marzo) le metropoli brasiliane diventano forni.
Droghe
Evitare, specie durante il carnevale, le offerte dei
giovani che propongono fumo e coca. La trappola del
vicolo buio con rapina scatta inevitabilmente o quasi.
Escursioni/
adaventure
A belem e manaus lasciar perdere astuti barcaioli sempre
pronti a giurare su avventure alla fitzcarraldo e
simili. Meglio un sano giro in canoa a motore tra
tucani, bradipi e ninfee.
Falsi
L’unico rischio vero che si corre e’ nello stato del
minas gerais (miniere generali), dove circolano in pari
quantita’ pietre preziose e semipreziose finte. Meglio
acquistare nei negozi.
Furti
Macchine fotografiche in borsa, da tirar fuori sempre
con circospezione. Niente costose scarpe ai piedi,
orologi in tasca. Portare pochi soldi con se, quando si
esce di sera, depositare i documenti nella cassetta di
sicurezza dell’albergo. La disperazione quotidiana del
brasile cerca nel turista un’ ancora di appiglio.
Durante il carnevale i furti sono all’ordine del giorno.
Ghiaccio
Precauzioni solo lungo le rotte che non conoscono o
quasi il turismo.
Governo
Il primo gennaio del 2003, luiz inacio da silva detto
lula e’ stato eletto presidente del brasile, lula ha
varato una serie di riforme in parte attuate e in parte
ancora in stand by come la complessa riforma agraria.
Nel primo anno del mandato, il quinto paese piu’ grande
del mondo, ha dovuto affrontare un rallentamento
dell’economia, un aumento della disoccupazione e un calo
del reddito pro capite. Nonostante cio’ il brasile
continua a dare fiducia al suo presidente. Il cammino
rimane lunghissimo.
Inquinamento
Sao paulo, riserva spesso e volentieri congiuntivi e
disturbi respiratori. In molte, moltissime spiagge delle
grandi e medie citta’ affacciate sul mare, tipo rio,
vietato fare il bagno: rispettare rigorosamente il
divieto.
Insetti
Prestare attenzione a non camminare a piedi nudi su
terreni dove grufolano maiali, depositari di un insetto,
che penetra in profondita’ sotto la pelle e scava
minuscoli canali provocando dolori fortissimi. Assai
pericoloso e spesso mortale e’ il grosso ragno nero,
soprannominato caranguejo, diffuso nelle zone
amazzoniche e nel nord est e in questa zona si aggiunge
anche il fastidioso mosquito, minuscolo insetto, la cui
puntura provoca dolore e prurito con fuori uscita di
sangue.
Locali pubblici
Sono in genere luoghi tranquilli, a patto di rispettare
le piu’ elementari norme di non ostentazione (di denaro,
soprattutto). La raccomandazione e’ particolarmente
calda nei locali di prostituzione etero-omosessuale a
rio, sao paulo, bahia, belo orizonte e altri metropoli
brasiliane: la violenza si nasconde spesso e volentieri
dietro il sorriso gioviale.
Macumba e
dintorni
Scordarsi di trovare soddisfazione esoterica nelle
segnalazioni di cerimonie sui depliant in bella mostra
nelle reception degli alberghi specialmente a bahia. Un
tassista che vi offre di assistere a un rito e’ un
disonesto per via del tassametro alla fine di un inutile
viaggio, oppure complice di una probabile rapina. La
rete dei bus che interurbani e interstatali e’ fra le
piu’ efficenti dell’america.
Salute
Acre, amazonas, goias maranhao, mato grosso, mato grosso
do sul, para e rondonia sono afflitti da febbre gialla.
Si continuano a registrare casi di colera e peste nelle
zone a forte sottosviluppo. Consigliabili antitetanica e
antitifica. Obbligatoria la vaccinazione contro la
febbre gialla per chi entra nelle zone a rischio.