consigli e informazioni viaggi mongolia
Mongolia
L’ astuta mongolia ha consolidato un accordo commerciale
bilaterale con la federazione russa e confermato la
bonta’ dei suoi rapporti con cina e stati uniti.
Acqua
Dopo la
dissoluzione dell’unione sovietica (fornitrice
ufficiale), l’acqua minerale e’ divenuta una rarita’.
Alcol
I liquori
esteri costano carissimi; in alternativa, la vodka
locale e’ di discreto livello.
Aerei/aeroporti
Solo
aeroflot, air china e miat (la compagnia nazionale)
hanno voli sulla mongolia. Confermare il ritorno con
largo anticipo. Imprevisti e quindi lunghe attese,
possono nascere dalla mancanza di carburante o di pezzi
di ricambio. Per i biglietti, gli stranieri devono
rivolgersi alla miat di ulan-bator.
Alberghi
Molto
cari. L’ ulaanbaatar e il bangayal di ulan-bator sono
pero’ gli unici dotati di qualche confort. Aperto da
pochi anni il gengis khan, sempre nella capitale. I
pernottamenti devono essere prenotati prima della
partenza.
Bibite sfuse
Tė che
qui viene servito con il sale.
Cambio
Il cambio
parallelo, presso banche non statali o con privati
cittadini, non presenta piú le disparita’ e i problemi
di un tempo. Prevede l’uso dei dollari, anche in piccolo
taglio. Le carte di credito in pratica non esistono, i
traveller’s cheque sono penalizzati dal cambio e da una
trattenuta aggiuntiva di circa il 20%.
Clima
Durante
l’inverno alcune zone toccano i - 50 gradi. Strade
ghiacciate.
Droghe
Si
consiglia di non rischiare l’importazione, anche in
quantita’ minime, di “fumo” o altre sostanze
stupefacenti. Se colti in flagrante, non c’e’
possibilita’ di rivolgersi alla nostra ambasciata.
Perchė non esiste.
Furti
Accentuati dalla situazione economica, avvengono
soprattutto sui mezzi pubblici, in strada e tra le
bancarelle dei mercati. Buona norma lasciare i biglietti
aerei e altri valori nella cassetta di sicurezza
dell’hotel. Meglio avere sempre con sė il passaporto
addosso e non in borsa. Dividere il denaro tra compagni
di viaggio.
Gestualita’/galateo
Se si e’
ospitati da una famiglia in una ger (l’abitazione tipica
della mongolia) e’ bene assecondare alcune regole
rituali: accettare la presa di tabacco da fiuto che gli
uomini si scambiano da seduti prendere la tazza di tė
offerta dalla padrona di casa tenendo mani e braccia
nello stesso modo, non palesare troppa curiosita’, non
fischiare o appoggiarsi ai pali di sostegno della casa:
gesti considerati di malaugurio.
Medicinali
Non
sempre reperibili facilmente. Organizzare bene la
farmacia di viaggio.
Mezzi di
trasporto
Con
qualche difficolta’, ma a prezzi abbordabili (salvo
l’aereo), in mongolia ci si sposta via treno, bus,
cammello e cavallo. Le auto si noleggiano solo con
l’accessorio dell’autista e costano una discreta cifra
se si vuole disporre di un veicolo affidabile. Gli
autobus urbani di ulan-bator sono da evitare. Meglio i
taxi, che se pur sprovvisti di tassametro, offrono
comodita’ e velocita’ di tragitto a prezzi piú che
contenuti.
Orari
Vige una
certa anarchia in ogni settore, cui bisogna adattarsi
con rassegnazione e pazienza.
Ristoranti
Si
mangicchia senza mai sciogliersi in mugolii di piacere
gastronomico. Tanta carne, niente verdura e neanche
frutta. Nei ristoranti popolari, piatti e posate non
conoscono acqua e sapone. Le salviettine disinfettanti,
sono l’unico rimedio. Usare, ma non ostentare.
Salute
L’ oms
segnala anche in tempi recenti focolai di peste ai
confini con il nord della cina. La scarsita’ di acqua
potabile comporta il rischio di epatite b.
Turismo e
turismo individuale
Sara’
anche merito dell’album “tavola rasa elettrificata” dei
csi, che scalo’ tre anni fa le classifiche musicali
italiane con le sue atmosfere rarefatte. Il paese in
ogni caso sta conoscendo un significativo interesse
turistico modello “discovery”. Da coltivare con il sale
in zucca. Un soggiorno organizzato tramite la mediazione
di un’ agenzia di viaggi italiana consente di non andare
incontro a grossi problemi.
Visti
La
concessione del visto turistico e’ severamente
condizionata dalla prenotazione degli alberghi sul
posto.