consigli e informazioni viaggi romania
aerei
scarsa la cortesia delle hostess della linea rumena.
aeroporti
i duty free, scarsissimi, sono spesso chiusi. così come
i bar e gli snack bar.
alberghi
pochi, tristi e nella maggior parte dei casi ancora
votati alle regole di confort e cortesia in stile “mosca
del realismo socialista”. unica eccezione, la
transilvania patria del conte dracula.
bibite sfuse
decisamente poco gradevoli, almeno ai palati non
locali.
carburante
i distributori di benzina fuori dalle aree urbane, sono
apparizioni in odore di miraggio. portare sempre con se
una tanica piena piuttosto capace.
europa
il paese è entrato a far parte dell’unione europea nel
2007.
escursioni
sui sentieri dei carpazi, è necessaria un’attrezzatura
super ( dalla tenda al cibo), poiché scarseggiano le
strutture ricettive.
falsi
le icone “antichizzate” sono moderna e frenetica
attività artigianale contemporanea.
frutta e verdura
merce pregiata e difficile da trovare in città durante
l’inverno.
furti
affidare sempre la propria auto a un garage privato o a
quello dell’hotel.
gente
ospitale, anche troppo. in campagna può succedere di
dividere la stanza, quando non lo stesso letto, con un
pastore ottuagenario.
guerra
la romania si è schierata fin dagli inizi con gli stati
uniti nell’invasione dell’iraq.
ristoranti
verdure bollite, carne come suola di scarpa, servizio
sciatto, ambienti tristi.
turismo
si concentra nella zona dei carpazi, del delta e del
danubio e del mar nero. consigliato l’itinerario
decisamente affascinante della transilvania. soprattutto
ai cinofili.
strade
prive di illuminazione, percorse da carrettieri e
ciclisti senza lumi, disseminate di voragine non
segnalata. si raccomanda estrema cautela ed evitare la
guida notturna.
visto
obbligatorio per gli italiani. si può fare direttamente
alla frontiera